Economia · 17 Ottobre 2025
Manovra 2025: Meloni e il contributo delle banche per famiglie e imprese
Manovra 2025: Meloni e il contributo delle banche per famiglie e imprese La Manovra 2025 parte con un accordo tra governo e banche. Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha spiegato che il contributo delle banche sarà fondamentale per…
Manovra 2025: Meloni e il contributo delle banche per famiglie e imprese
La Manovra 2025 parte con un accordo tra governo e banche. Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi, ha spiegato che il contributo delle banche sarà fondamentale per sostenere famiglie, imprese e lavoro. L’obiettivo è semplice: mantenere i conti in equilibrio e rafforzare la fiducia nell’economia italiana.
Meloni ha detto che la disponibilità degli istituti di credito “non era scontata”. Tuttavia, il confronto con l’ABI ha portato a un’intesa. Il piano prevede due punti in più di IRAP e una tassa volontaria del 27,5% per sbloccare le riserve. In questo modo le banche potranno distribuire dividendi e contribuire alla stabilità finanziaria del Paese.
Manovra 2025 e banche: collaborazione, non scontro
La premier ha chiarito che non si tratta di una nuova tassa sugli extraprofitti. L’obiettivo è collaborare, non punire. “Abbiamo parlato con tutti e non temiamo ripercussioni”, ha spiegato. Anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha confermato che il contributo del settore bancario sarà una parte importante delle coperture della legge di bilancio.
Questa scelta vuole evitare tensioni e assicurare che banche e governo lavorino insieme. Di conseguenza, la Manovra 2025 punta a costruire fiducia e stabilità.
Le quattro priorità della Manovra 2025
Il valore totale della manovra è di 18,7 miliardi di euro. Le risorse saranno destinate a quattro settori chiave: famiglia e natalità, riduzione delle tasse, sostegno alle imprese e sanità. Tra le novità principali ci sono l’aumento del bonus per le mamme lavoratrici, da 40 a 60 euro al mese, e l’esclusione della prima casa dal calcolo dell’ISEE.
Queste misure vogliono sostenere la natalità e proteggere la classe media. Inoltre, aiutano a rendere la manovra più vicina ai bisogni reali delle famiglie italiane.
Crescita e credibilità
Meloni ha ribadito che la priorità del governo è chiara: “Lavoro, salari e famiglie, mantenendo i conti in ordine”. Il contributo delle banche non è solo tecnico, ma anche simbolico. Indica una volontà di collaborazione tra pubblico e privato per favorire la crescita economica. Alla fine della conferenza, Meloni ha passato la parola a Giorgetti con un sorriso e un “in bocca al lupo”.
In sintesi
La Manovra 2025 vuole unire stabilità e sviluppo. Le banche partecipano allo sforzo economico del Paese, mentre il governo punta a proteggere famiglie e imprese. Una strategia basata sul dialogo e sulla responsabilità.

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Per saperne di più leggi anche: Bonus e aiuti per le famiglie nel 2025 | Lavoro e salari: le novità della manovra | Analisi completa della Manovra 2025.
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