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Economia · 23 Ottobre 2026

Azioni Spotify +11%: conti, abbonati e intelligenza artificiale spingono il titolo

Spotify ha chiuso il terzo trimestre con 306 milioni di abbonati Premium e quasi 5 miliardi di euro di ricavi. Il titolo è salito dell’11,1% in una seduta, mentre il mercato guarda alla crescita degli utili e alla strategia sull’intelligenza artificiale.

A cura di Economiain10secondi 16:16
Azioni Spotify in rialzo dopo i risultati trimestrali e gli investimenti nell’intelligenza artificiale

Le azioni Spotify hanno chiuso la seduta del 22 ottobre a 583,66 dollari, con un rialzo dell’11,1% in un solo giorno. Rispetto ai 510,40 dollari del 23 settembre, il titolo ha guadagnato circa il 14,4% in un mese.

Il movimento è arrivato dopo la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre e delle previsioni per gli ultimi tre mesi dell’anno. Il mercato ha premiato soprattutto la crescita degli abbonati e le attese sulla redditività.

Secondo Reuters, Spotify prevede per il quarto trimestre un utile operativo di 820 milioni di euro, sopra gli 813,4 milioni attesi in media dagli analisti.

La società punta inoltre ad aggiungere circa 10 milioni di abbonati Premium, portando il totale da 306 a 316 milionientro la fine del trimestre.

Spotify continua a crescere

I risultati ufficiali del terzo trimestre pubblicati da Spotify mostrano 306 milioni di abbonati Premium, in aumento del 9% rispetto a un anno prima.

Gli utenti attivi mensili hanno raggiunto 788 milioni, con una crescita dell’11%.

I ricavi sono saliti del 16%, arrivando a circa 5 miliardi di euro, mentre l'utile operativo ha raggiunto 672 milioni di euro.

Il margine lordo è salito al 33%.

Non tutti i dati hanno però superato le attese. L'utile per azione si è fermato a 2,48 euro, contro i 2,80 attesi dal mercato, mentre la previsione di 818 milioni di utenti attivi mensili per il quarto trimestre è risultata leggermente inferiore alle stime.

Questo spiega perché il rialzo delle azioni Spotify non dipende semplicemente da una trimestrale migliore delle aspettative. Gli investitori stanno guardando soprattutto a quello che Spotify prevede di guadagnare nei prossimi mesi.

L’intelligenza artificiale entra nella strategia di Spotify

Dentro questa crescita c'è anche l'intelligenza artificiale.

Spotify sta utilizzando l'IA per creare playlist attraverso richieste in linguaggio naturale, migliorare le raccomandazioni e permettere agli utenti di interagire direttamente con il servizio.

All’Investor Day di maggio, Spotify aveva spiegato che il 99% dei suoi ingegneri utilizza strumenti di intelligenza artificiale ogni settimana e che oltre il 73% dei contributi al codice viene ormai realizzato con assistenza dell'IA.

L'intelligenza artificiale sta però cambiando anche il modo in cui Spotify viene utilizzato fuori dalla sua applicazione.

La piattaforma può essere collegata ad agenti IA esterni. A settembre, per esempio, Spotify ha annunciato l'integrazione con Muse, l'agente personale di Meta. L'utente può chiedere all'agente di creare una playlist, trovare un podcast o salvare un brano e Spotify esegue l'azione in background.

Il co-CEO Gustav Söderström ha spiegato durante la conference call che Spotify è stato ricostruito per poter funzionare a sua volta come un agente e dialogare con altri agenti.

L'obiettivo è evitare che servizi come ChatGPT, Claude o altri assistenti IA sostituiscano Spotify nella relazione con l'utente.

La società vuole invece diventare il servizio musicale utilizzato dagli agenti.

Perché il mercato sta premiando Spotify

Il punto per gli investitori è capire se queste funzioni aumenteranno il tempo trascorso sulla piattaforma, la fidelizzazione degli utenti e, alla fine, i ricavi.

Spotify sostiene di vedere già alcuni risultati.

All'Investor Day la società aveva indicato un aumento del 9% dei salvataggi di brani tramite Autoplay, un miglioramento del 9% nella scoperta dei podcast dalla homepage e quasi il 20% di interazioni in più con i messaggi di AI DJ.

Durante l'ultima trimestrale, Spotify ha anche indicato che quasi 40 milioni di abbonati Premium utilizzano le playlist mix e che la funzione “About the Song” si sta avvicinando ai 100 milioni di utenti.

Per questo il mercato non sta valutando soltanto una nuova funzione basata sull'intelligenza artificiale.

Le azioni Spotify stanno beneficiando di una combinazione più concreta: crescita degli abbonati, margini più alti e aspettative di aumento dell'utile operativo.

Il prossimo dato da seguire sarà quindi il quarto trimestre. Spotify dovrà dimostrare di poter raggiungere i 316 milioni di abbonati Premium e gli 820 milioni di euro di utile operativo previsti. Saranno questi numeri a indicare se il rialzo del titolo è sostenuto anche dai risultati economici.

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